Palazzo Farnese – Caprarola

Palazzo Farnese – Caprarola

Palazzo Farnese è una fortezza dalla struttura pentagonale abbozzata dal Sangallo, sapientemente trasformata in maestosa residenza cinquecentesca per Alessandro Farnese, nipote di papa Paolo III.

Al Palazzo Farnese di Caprarola si accede tramite una doppia rampa di scale collocata su un’ampia piazza trapezoidale.

Dal balcone al centro della facciata di palazzo farnese si domina l’intera cittadina di Caprarola e l’intero ampio paesaggio circostante.

Da palazzo Farnese si possono scorgere il Monte Soratte, il Terminillo, i Monti Sabatini, le vallate ed i boschi.

All’intero del Palazzo farnese, invece, si può ammirare la magnifica Scala Regia, una scalinata a chiocciola poggiante su ben trenta colonne doriche e dai gradini così ampi da essere saliti a cavallo da Alessandro Farnese.

Da questa scalinata all’interno del palazzo farnese si accede al Piano Nobile.

Qui troviamo la Sala dei Fasti di Ercole, decorata magistralmente dai Fratelli Zuccari con la raffigurazione della creazione mitologica del lago di Vico.

Attraggono ed affascinano il visitatore, inoltre, l’imponente Sala del Concilio di Trento, nella quale il Vignola ha sapientemente ricreato, con il pennello colonne estremamente realistiche,la fantastica Sala dell’Aurora, seguendo le indicazioni dei dotti e letterati Annibal Caro, Fulvio Orsini, Onofrio Panvinio.

La Sala del Mappamondo, dove è rappresentato il mondo allora conosciuto dalle descrizioni dei viaggiatori.

La Sala degli Angeli o dell’Eco dove si verificano particolari effetti sonori ed acustici.

L’esecuzione degli affreschi del Palazzo farnese è opera di abili pittori del tempo, i fratelli Zuccari, Jacopo Zanguidi detto il Bertoja allievo del Parmigianino, Antonio Tempesta nativo di Firenze, Raffaellino da Reggio, il fiammingo Bartolomeo Spranger, Giovanni De Vecchi e di tanti altri artisti minori.

All’interno del Palazzo Farnese si trova anche lo spazio totalmente “umanizzato” del Bramantesco Cortile Circolare, che ancora oggi torna ad animarsi, durante la stagione estiva, quando si svolgono concerti e manifestazioni culturali.

Sul retro del palazzo farnese infine, si aprono i giardini all’italiana, architettura precisa ed elaborata, secondo quanto richiedeva il gusto cinquecentesco, i quali culminano nella segreta Casina del Piacere, fatta costruire in epoca immediatamente successiva al Palazzo e già residenza estiva del Presidente della Repubblica.

Fonte Infoviterbo